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Rimanenze di magazzino troppo alte? Ecco come evitarle

Rimanenze di magazzino

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Se possiedi oppure un giorno possederai una tua azienda - di qualunque tipo, non solo del settore logistico - tra le tante responsabilità che ti spetteranno ci sarà anche quella di imparare a gestire le giacenze di magazzino. Questo perché - nonostante i tuoi sforzi - potrebbe capitare che alcuni materiali inutilizzati ed articoli andati in produzione non verranno venduti. In questo articolo ti racconteremo in perfetto stile magazzinieri.it come abbassare le rimanenze di magazzino, grazie ad alcuni pratici consigli per gestire al meglio questa importante attività!

Cosa sono le rimanenze di magazzino?

Non preoccuparti se non è così immediato comprenderne il significato. Il termine "rimanenze" è piuttosto tecnico e si riferisce alla contabilità di magazzino, un aspetto molto importante che ogni azienda deve inserire nella propria check-list. In poche parole stiamo parlando di tutti quei beni - dalle materie prime ai prodotti finiti destinati alla vendita - che per i più disparati motivi sono rimasti in giacenza in magazzino. Perché è così importante tenerne traccia? Perché a fine anno - il cosiddetto 31/12 - ogni azienda dovrà redigere il bilancio di esercizio e tirare le somme di quanto avvenuto durante l’anno che si è appena concluso.

Sperando di essere stati abbastanza chiari con questa prima definizione, nei prossimi paragrafi ti racconteremo tutti i dettagli sulla loro corretta gestione!

Valorizzazione magazzino: come gestire le rimanenze

Immagina questa situazione: è giunto il fatidico giorno del bilancio, ed è quindi necessario adoperarsi per il calcolo delle rimanenze finali delle merci ed il costo specifico al fine di inserire le rimanenze di magazzino nella scrittura contabile. Come muoversi per non commettere errori? Con la valorizzazione del magazzino!

Si tratta di una procedura che può essere realizzata con diversi metodi e criteri di valutazione, che potrai decidere di adottare sulla base di scelte personali. Tuttavia è importante che - dopo averne scelto uno - si continui ad utilizzare lo stesso anche per i bilanci successivi, così da ottenere una maggiore affidabilità. Abbiamo scritto un articolo completo a riguardo, quindi in questo paragrafo troverai i più comuni descritti in modo sintetico:

  • FIFO (First in First Out): secondo il metodo del “primo entrato, primo uscito” le quantità acquistate o prodotte in epoca più remota sono le prime ad essere vendute oppure utilizzate in produzione. Resteranno quindi in giacenza in magazzino le quantità relative agli acquisti o alle produzioni più recenti;

  • LIFO (Last in First Out): metodo dell’”ultimo entrato, primo uscito” secondo il quale gli acquisti o le produzioni effettuate di recente sono le prime ad essere vendute. È il contrario del FIFO, ed assume che resteranno in giacenza in magazzino le quantità relative agli acquisti o alle produzioni più lontane.

  • Costo medio ponderato (CMP): secondo questo metodo, poiché non è possibile identificare singolarmente le quantità acquistate o prodotte, verrà calcolato il valore della merce come una media tra le quantità in magazzino ed il loro costo, così da ottenere un coefficiente unico valido per tutti i prodotti.

Ci rendiamo conto che possano sembrare complessi come concetti, ma vedrai che con un po’ di esercizio - letteralmente - imparerai a farlo ad occhi chiusi. Soprattutto perché quest’attività non sarà solo utile a comprendere con esattezza le quantità rimaste in magazzino, ma soprattutto per aiutarti a trovare una soluzione che possa in qualche modo trasformarsi a tuo vantaggio.

Rimanenze di magazzino troppo alte: i consigli per evitarlo

Il fatto che tu non sia riuscito a vendere i tuoi prodotti potrebbe essere senz'altro poco incoraggiante - soprattutto agli inizi o nei casi di rimanenze di magazzino per cessata attività - ma non andrebbe mai visto come un fallimento. Se abbiamo appena descritto la situazione in cui ti trovi, potrebbe tornarti utile scoprire come vendere le rimanenze di magazzino ed evitare di trovarti di nuovo in questa spiacevole condizione. Ecco a te due consigli da cui prendere spunto:

  • Approfitta del periodo dei saldi e organizza giornate di svendita in modo tale da regalare ai tuoi prodotti una seconda opportunità. Ricordati di non esagerare, altrimenti registrerai comunque delle perdite;
  • Prova a ripensare ad alcune strategie di marketing, comunicazione o visual merchandiser; il problema potrebbero non essere i prodotti, ma il modo in cui vengono presentati al pubblico!

Valutazione rimanenze: chi si occupa di farlo?

Giustamente ti starai chiedendo se dovrai occupartene tu, in prima persona. La risposta in questo caso è che dipenderà solo dalla tua volontà. Potresti anche decidere di affidare questo importante compito ad una persona esperta, che magari nel corso della sua carriera ha svolto spesso quest’attività. Il consiglio che vogliamo darti - se l’azienda è di tua proprietà - è quello di partecipare attivamente a questo processo pur delegando la mansione. In questo modo avrai la possibilità di non lasciarti sfuggire nulla!

E se si tratta di persone, noi possiamo aiutarti a selezionare veri talenti da inserire nella tua squadra! Contattaci e raccontaci le tue necessità: grazie ai nostri servizi - tra cui ad esempio corsi di formazione di aziendale e attivazione tirocinio - possiamo aiutarti a far crescere il tuo business a partire proprio dalle risorse umane!

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